| TUTTI IN PIAZZA - Pettinato Liliana |
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Tutti in piazza
Balduccio Bellaria, sindaco della città, ad ogni angolo di strada, sorrideva spesso dal cartellone 4,00X12,00. La città pulita è per tutti, diceva lo slogan sotto il bagliore dei suoi denti.Il traffico impazzava. I lavoratori precari si arrampicavano sui tetti del Palazzo Civico. Alcuni si incatenavano al portone del Palazzo. E lui, sin dall’inizio del mandato, sorrideva dappertutto. Occorre riconoscergli che, negli anni, aveva cambiato diverse pose: leggermente di lato, di profilo, in primo piano frontale e varie altre suggerite dal fotografo. Ma il sorriso sbieco e lucidato gli restava appiccicato sotto le labbra. Quando, dalla poltrona di sindaco, rilasciava interviste alla stampa usava guardarsi attorno in cerca di qualsivoglia superficie di vetro potesse restituirgli la sua immagine riflessa. Ultimamente era infastidito dall’invadenza di talune istituzioni. L’aumento della tassa sui rifiuti era stato annullato dal Tribunale Amministrativo Regionale. Bisognava restituire anni di maltolto ai cittadini. E ora...dove li avrebbe trovati sti soldi? Balduccio masticava imprecazioni fra i denti e, intanto, ne esibiva lo splendore. Risolse allora di sparpagliare per le vie della città un contingente di vigili urbani e di ausiliari del traffico. A fare multe. I cittadini caracollavano così sotto l’incremento delle imposte locali e delle contravvenzioni.
Liliana Pettinato |



