| PAZZITA' Una nuova antologia di racconti per Navarra Editore |
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| Notizie - In libreria | |||
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Pazzia, assurdità: pazzità...
Stili personalissimi e sofisticati, risvolti imprevisti e tragici, umorismo tagliente, analisi dei rapporti interpersonali e dei legami familiari, atmosfere surreali, solitudini e mal di vivere che muovono verso il sogno e la speranza: una raccolta di racconti per dar voce all'assurdità del reale.
Maria Luce Bondì, Sergio Cataldi, Nicolò Cavallaro, Antonio Ciaramitaro, Marco Corvaia, Franz Lupo, Mauro Maraschi, Tonino Pintacuda e Claudio Santoro sono nuove voci palermitane che hanno scelto la forma del racconto, realizzando istantanee che dal loro spazio limitato invitano a riflessioni, denunce e visioni più ampie.
Pazzità. “Non esiste, non è italiano”, è quello che ci siamo ritrovati a pensare in redazione quando questa parola è saltata fuori, ragionando sui possibili titoli da dare a questa raccolta di racconti. Molte delle storie che vengono narrate sembrano assurde, e degli scrittori – come degli artisti in generale – si dice spesso che son tutti pazzi. Pazzia, assurdità: pazzità. L’abbiamo scelta perché nell’essere un neologismo risulta affine al primo degli elementi di raccordo di questi autori: essi sono nuovi, inediti, emergenti. Julio Cortàzar paragonava la differenza tra romanzo e racconto a quella tra cinema e fotografia:“[…] nel senso che un film è innanzitutto un ‘ordine aperto’, romanzesco, mentre una fotografia riuscita presuppone una rigorosa limitazione previa, imposta in parte dal campo ridotto che l’obiettivo comprende e inoltre dal modo in cui il fotografo utilizza esteticamente tale limitazione. […] in modo tale che quel ritaglio agisca come un’esplosione che apra su una realtà molto più ampia, come una visione dinamica che trascenda spiritualmente il campo compreso dall’obiettivo”[1]. Sulla scia di queste considerazioni, crediamo – e speriamo di condividere con i lettori – che Pazzità sia una raccolta di nuove, piccole, fotografie. Ben riuscite.
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