| ASIA ANDERSON? UN NUOVO HARRY POTTER! - INTERVISTA A MARCO BONAFEDE - AUTORE DI "ASIA ANDERSON E I FANTASMI DAL TEMPO" |
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Intervista a Marco Bonafede, autore di "Asia Anderson e i fantasmi dal tempo"
1) C'è un romanzo a cui paragoneresti "Asia Anderson"? R. I libri di narrativa, a mio parere, sono tutti legati da complesse reti di parentela e sono influenzati non solo da altri romanzi, ma anche dai generi musicali e dal linguaggio cinematografico. Tuttavia, il criterio della somiglianza può essere un'indicazione utile per il lettore, può evitargli la delusione di ritrovarsi a leggere un libro che non gli interessa. Direi quindi che "Asia Anderson" è un "Harry Potter" per adulti. 2) Nel senso che è un romanzo sulla magia? R. No. Al contrario. "Asia Anderson" è un romanzo sulla razionalità. Ma come nella serie di "Harry Potter" l'elemento fantastico − non magico − è predominante. In ogni caso, io credo che la razionalità non sia affatto in contraddizione con la fantasia. Leggi la scheda libro e in anteprima il primo capitolo del romanzo 3) Quali sono le idee di base da cui si sviluppa "Asia Anderson"? R. Riguardo alla storia, preferirei non scoprire le carte…Posso dire che è ambientata in Inghilterra nell'anno 2005 e inizia con uno psichiatra che ha a che fare con una storia di fantasmi. Preferisco non aggiungere altro. Per quanto riguarda invece lo stile, l'idea è stata mischiare diversi generi letterari, scrivendo un romanzo che in realtà, alla fine, li tradisce tutti. Credo che quando si racconta una storia non ci si debba solo preoccupare d'incontrare il gusto del lettore, ma anche di stuzzicarlo, modificarlo, proponendogli nuovi sapori. 4) Quando è nato il progetto "Asia Anderson"? R. Una decina di anni fa, ma non sapevo come svilupparlo. Poi, tre anni fa, c'è stato un momento molto particolare della mia vita: mia moglie era incinta e io non uscivo quasi più di casa, la sera. Così ho iniziato a scrivere e ne è uscito fuori il romanzo, che ovviamente dedico a mia moglie e a mia figlia. Anche se è meglio che lei non lo legga prima di avere compiuto 14 anni…
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