| MONUMENTI, LUOGHI E PERSONAGGI DI PALERMO: SCONOSCIUTI & DIMENTICATI - INTERVISTA A LINO BUSCEMI |
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Intervista a Lino Buscemi, autore di “Monumenti, luoghi e personaggi di Palermo: Sconosciuti & Dimenticati”.
1) A distanza di 10 anni è ritornato a leggere e lavorare sugli articoli pubblicati su La Sicilia. Avrebbe mai immaginato che questi articoli potessero rivivere?
R. Ho già chiarito nella mia Nota al testo qual è stato il percorso che mi ha portato a considerare attualissimi gli articoli scritti circa dieci anni fa. Ma in effetti no, non credevo che questi scritti sarebbero stati riconsiderati, ma siccome Palermo, dal punto di vista assunto in quegli articoli, è la città più immobile del mondo… si può dire che il degrado faccia parte dell’immaginario del palermitano, ce ne scrolleremo mai?
2) Credo di no… Il titolo della rubrica su La Sicilia era Palermo sconosciuta: parla da sé, ma vogliamo dire qualcosa in più? Cosa troviamo tra le pagine di questo volume? Ci aspettano brutte sorprese?
R. Il libro è la “fotografia” di luoghi, monumenti e personaggi sconosciuti e dimenticati. Non ci sono brutte sorprese, ma amare e talvolta ironiche considerazioni perché la rabbia è tanta.
3) Quale reazione ebbe al tempo la nostra città (se ne ebbe alcuna) e quale pensa sarà la reazione oggi?
R. I lettori de La Sicilia dimostrarono grande interesse e apprezzamento. Oggi mi auguro che il libro alimenti la curiosità e l’interesse per il “ventre” della città ma soprattutto mi aspetto un sussulto di orgoglio e una presa di coscienza dei nostri amministratori, in “tutt’altre faccende affaccendati”.
4) Quindi crede che il palermitano sia cambiato? O le tante denunce contenute nel testo finiranno in una grossa risata?
R. Il palermitano, checché se ne dica, è molto attento e ama davvero il suo centro storico, pur fra tanta rabbia e delusione. Il senso civico c’è, quella che manca è la volontà politica e amministrativa; ma come diceva Manzoni: “ La sensibilità (ovvero il coraggio di fare) chi non ce l’ha, non se la può dare”. Se non si interviene subito, non una risata seppellirà i nostri amministratori, ma le abbondanti macerie: vero pericolo pubblico.
5) C’è un articolo di questi al quale è più “affezionato”, un monumento che salverebbe con più trasporto rispetto ad altri?
R . Direi di no, gli articoli non sono nati per caso , per tutti nutro un sentimento di affetto, perché ognuno di essi rappresenta un disperato appello, una richiesta d’aiuto e di salvezza per uscire da una condizione di totale abbandono. Bisogna salvarli tutti i monumenti di Palermo, affinché il più grande centro storico d’Europa possa tornare a essere il cuore della Palermo Felicissima.
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