| "AMORE NON NE AVREMO", IN UN VOLUME POESIE E IMMAGINI DI PEPPINO IMPASTATO - A SUD D'EUROPA |
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| Dicono di noi - Amore non ne avremo |
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“Amore non ne avremo”, in un volume poesie e immagini di Peppino Impastato A SUD D'EUROPA DICEMBRE 2009 di GILDA SCIORTINO
“Tra le poche carte sfuggite alla perquisizione fatta a casa di Peppino, dopo la sua morte, è stato trovato un piccolo blocco di fogli con queste poesie. La prima edizione è stata pubblicata, nel 1990 da ILA PALMA, con un’introduzione di Aurelio Grimaldi. Il regista, tra l’altro, scriveva: “Le poesie di Peppino sono forti, prosaiche, ritmiche, i versi sono giocati con la punteggiatura: poco liriche, potenti, dirette. Alcune le ho trovate bellissime, altre meno originali; tutte mi hanno detto tantissime cose. C’è dentro più morte che vita; più tristezza che felicità; come in tutti quelli che amano troppo la vita”. Quel libretto è ormai introvabile, ed è un pezzo per collezionisti ed amatori. Per questo abbiamo deciso di ripubblicarlo”. Redatto in collaborazione con l’Associazione “Amici di Peppino Impastato”, il libro contiene le poesie sfuggite alla perquisizione che i carabinieri effettuarono a casa sua dopo l’omicidio. Molte sono quelle assolutamente inedite, così come numerose foto che lo riguardano. “All’inizio degli anni ’70 - scrive nella prefazione Salvo Vitale, l’amico con il quale Peppino condivise battaglie e passione politica, così come del resto raccontato nel film “I Cento passi” - possiamo far risalire anche la stesura di queste poesie, cioè tra i suoi 20 e 22 anni, data anche la vicinanza di stile espressivo e poetico tra gli appunti e i versi. Ce n’è una che, nel blocchetto, ha questa stesura, “Passeggio per i campi/ con il cuore in sospeso/ nel sole./ Il pensiero,/ avvolto in spirale,/ ricerca il cuore/ nella nebbia”, mentre nell’agendina: “A passeggio per i campi/ con il cuore in sospeso/ nel sole/ e il pensiero avvolto/ a spirale/ introdotto nel cuore/ della nebbia”. Evidente la freschezza dei versi giovanili, senza grandi pretese poetiche, ma come immediata espressione di un particolare momento denso di sentimenti “frutto di una vocazione poetica autentica e pudicamente segreta”, come scrive Umberto Santino. Peppino sembra aver letto profeticamente tutto di se, molti anni prima che lo uccidessero: l’ansia dell’uomo che muore”, “il suo respiro affannoso, la sua morte, come quella di un “fiore di campo”, la “ferita mortale” aperta nella sua giovinezza, senza alcuna possibilità di vendetta.
La Navarra Editore la proposta in tal senso l’ha fatta agli internauti di Facebook. Fermo restando che il libro costa 5 euro, a chi ordinerà 4 copie, ne sarà inviata una in omaggio. Chi è, dunque, interessato a non lasciarsi sfuggire queste 32 pagine di versi che testimoniano una forte e autentica passione per una vita purtroppo sacrificata per gli ideali di libertà e giustizia, non deve fare altro che chiamare il tel. 091.6119342 e chiedere di Ottavio Navarra o Valentina Ricciardo.
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