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Dicono di noi - La mamma dei Carabinieri

Sedici anni fa la strage di via D'Amelio. La storia di Domenica Lupo, la "mamma dei carabinieri"

di Romina Marceca
19 luglio 2008
                             

Ogni anno, quando ricorre l'anniversario della strage di via D'Amelio in cui morì il giudice Paolo Borsellino insieme con gli agenti della sua scorta, spesso si intervistano magistrati o altre autorità, oppure i familiari. Noi abbiamo scelto di ricordare il giudice in un modo diverso stavolta. Attraverso le parole e la storia di una donna che conobbe Paolo Borsellino perché la sua casa, una piccola baracca, si trovava di fronte l'abitazione del magistrato. Si chiama Domenica Lupo, ha 91 anni, e la sua storia è raccolta in un libro scritto da un carabiniere, Alessio Puleo, che nel terribile periodo subito dopo le stragi fece il piantone proprio davanti alla casa di Borsellino, in via Cilea, e di fronte l'abitazione di quella che sarebbe diventata di lì a poco la "mamma dei carabinieri".

 

La signora Mimma (Domenica Lupo) divenne un punto di riferimento per i giovani carabinieri che erano di guardia alla vedova Borsellino. Spesso lontani dagli affetti dei familiari, hanno trovato in lei una “mamma” adottiva che li ha accuditi. Mimma ha conosciuto bene la signora Borsellino, di cui è stata donna di compagnia dopo il doloroso assassinio del marito.

 

"Nel 2001, durante un servizio di vigilanza svolto davanti all'abitazione della famiglia Borsellino, ho avuto la possibilità di conoscere di presenza questa "speciale" donna, chiamata da tutti i carabinieri del XII Battaglione Carabinieri Sicilia (partendo dal grado semplice ...e finendo con gli ufficiali), la "Mamma dei carabinieri" - spiega l'autore dell'omonimo libro -. Prima di quel giorno, all`interno del XII Battaglione, ne avevo spesso sentito parlare, ma quando per la prima volta me la sono vista davanti in divisa dei carabinieri (...cammina sempre come la vedete nelle foto, con il cappello dell'Arma e i gradi sulla giacca), ho capito che quello era davvero un personaggio speciale! La signora Mimma Lupo, ha sempre passato la maggior parte del suo tempo, accanto a quei giovani carabinieri(...me compreso!), che sotto il sole e sotto la pioggia, sia di giorno che di notte, hanno stazionato davanti all'abitazione della vedova Borsellino. Questi giovani carabinieri, spesso lontani dagli affetti dei familiari, hanno trovato in lei, l'affetto di una vera "mamma" adottiva, che li accudisce. Difatti, è sempre stata lei a portare loro l'acqua, il tè, i cornetti, i panini con le panelle, e tanto altro ben di Dio.... La sua misera pensione l'ha sempre spesa per i carabinieri!!! Proprio per tutto ció, è stata da noi carabinieri, ribattezzata con il nome "La mamma dei carabinieri"".

 

 

Mimma, per 25 anni frequenta la famiglia Borsellino, e dopo il doloroso assassinio del giudice, la signora Agnese Borsellino e i figli sono rimasti attaccatissimi, spesso la vanno a trovare, e le fanno dei regali.

 

 "Passando anch'io molte delle mio ore di servizio in sua presenza, ho scavato in lei, per cercare di capire da cosa provenisse questo forte amore per i carabinieri - racconta Puleo -e così ho appreso che tale donnina aveva alle spalle, una storia davvero incredibile e appassionante che cominciava in una lontana Palermo del 1934. Sfondo della storia è l'Arma dei Carabinieri, con i suoi antichi militari a cavallo, e una cultura siciliana ormai quasi scomparsa, basata sull'onore. Un giorno, spinto dalla voglia di far conoscere a tutti la sua magnifica storia, ne ho fatto un libro".

 

(Nella foto Alessio Puleo e Domenica Lupo davanti a una targa commemorativa)

http://www.siciliainformazioni.com 

 
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