| La "Mamma dei carabinieri" 92 anni di ricordi e tenerezze |
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| Dicono di noi - La mamma dei Carabinieri | |||
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Il COMPLEANNO. Mimma Lupo accudiva·i ragazzi della scorta di Borsellino. Amava un brigadiere ma non lo sposò La "Mamma dei carabinieri" 92 anni di ricordi e tenerezze ![]() Certi ricordi sono leggeri come i capelli bianchi dei vecchi. Il vento se li porta via. Altri non li scrosti dal cuore, nemmeno col coltello del tempo che passa.Mimma Lupo oggi compie novantadue anni (82 - corregge lei con civetteria, come le donne orgogliose dell'età). Tutti la conoscono con un soprannome che l'ha accompagnata nella casa di riposo, dove abita: «La mamma dei carabinieri». Lei presta fede al ruolo, indossando un cappello da appuntato. Conserva gelosamente spille e mostrine dell'Arma. Mimma Lupo bitava davanti alla casa di Paolo Borsellino in via Cilea, a Palermo. Quando il giudice fu ucciso dalla mafia in via D'Amelio, lei cominciò a badare affettuosamente ai carabinieri di scorta. Caffè, frasi affettuose, panelle, tenerezza. Da allora cominciarono a chiamarla «Mamma». Come nasceva quell'attrazione. per la fiamma sul berretto? Alessio Puleo, oggi scrittore e attore, ieri militare di guardia in via Cilea, ha ricostruito la vicenda di Mimma in un libro che ha avuto una discreta fortuna, scritto a quattro mani con Filippo Vitale e ubblicato per Navarra: «La mamma dei carabinieri» .«La signora da giovane - racconta Alessio - era innamorata di Gianni,un brigadiere dell'Arma. Poi, fu costretta a sposare un altro uomo per una serie di vicende farniliari e con quello visse, fino alla sua morte. Questo è quanto ho appurato». Mimma Lupo voleva
bene al giudice Borsellino. E non aveva dimenticato la passione mai portata a compimento per il brigadiere. Un ciclone di sentimenti si concentrò sugli uomini della legge, sull'uniforme della Benemerita. Ecco perché oggi Mimma dice: Alessio Puleo -. Però non sappiamo se potrà continuare a stare qui ci sono i tagli alle spese sociali ...», Intanto sta lì. Ogni tanto sussurra: «Gianni». È il nome del carabiniere innamorato che non si rassegnò mai. Quando il marito di Mimma Lupo morì, vent'anni fa, Gianni partì da Roma e si spinse in Sicilia, ormai anziano, incoraggiato da un sogno pazzesco.Bussò alla porta della sua amata di un tempo, con una foto. Le chiese: «Mi vuoi sposare?»,Leilo fissò a lungo. Sospirò: «No». E amò una divisa per non scordarlo più. ('ROP')
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