QUELLO SCIROCCO INFUOCATO CHE BRUCIO' VITE E MEMORIE - GAZZETTA DEL SUD 15.06.11
Dicono di noi - Elegia delle donne morte

Sono leggere come la cenere degli incendi ma ardenti come la fiamma che consuma per sempre le confessioni di sei donne, dipanate in un canto funebre (elegiaco appunto) in "Elegia delle donne morte" di Beatrice Monroy (Navarra Editore, pp. 109, euro 10). L'autrice, palermitana e giramondo, da sempre particolarmente attenta all'universo femminile (per il teatro ha scritto "Omaggio ai corpo incorrotti delle beate" e "La confessione-Una suora"), scrittrice di drammi e di manuali di scrittura drammaturgica, ama raccontare storie, molto spesso vere, brandelli – dice – ascoltati in circoli di narrazione che l'hanno portata in giro per la Sicilia.
E c'è prepotente nelle pagine di questa drammatica elegia la Sicilia, piegata dallo scirocco che s'insinua impietoso nelle pieghe di una città senza nome (ma si riconosce Palermo con i suoi splendori e le sue miserie), fantasmatica, percorsa dall'incendio che la soffoca, sbattuta dal vento umido che mette in circolazione i miasmi di un malessere intimo e secolare.
In quell'incendio brucia l'Archivio, si riducono in cenere documenti, carte, cataloghi: una poltiglia di cenere che diventa fanghiglia nelle pozzanghere malsane di una città nella quale anche la memoria fugge via. Poi, trascorsa l'estate che verrà ricordata come quella in cui era bruciato il grande Archivio, in un inverno desolante di acquazzoni e di rapide schiarite, sei donne, giovani e anziane, all'alba, si ritrovano in una chiesa barocca per confessarsi.
«Chissà quali peccati hanno – pensa la perpetua che apre la chiesa in attesa del prete – altrimenti quale urgenza le avrebbe portate lì a quell'ora?». E così comincia il rosario dei racconti che inanella storie di donne di età e di ambienti diversi, donne perdenti, che si sono abbandonate e sono state abbandonate, sono cadute e non hanno avuto la forza di rialzarsi, tutte accomunate da un'estate di scirocco che in un momento cruciale dell'esistenza ha bruciato persino le loro vite, facendole morire per il mondo e per se stesse.
Il libro sarà presentato oggi a Messina, alle 18.30, al Circolo Pickwick. Interverranno l'autrice, il prof. Giuseppe Campione e il prof. Girolamo Cotroneo.
Quello scirocco infuocato che bruciò vite e memorie
Patrizia Danzè
GAZZETTA DEL SUD 15.06.11
 
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