PEPPINO E... - La Repubblica
Dicono di noi - Non con un lamento

PEPPINO Impastato se n'è andato il 9 maggio 1978 Non con un lamento, come recita il titolo del libro che gli dedica il romano Giorgio Di Vita. È un viaggio nella cronistoria di quel giovane che ha immolato la sua vita in nome dei sacri principi di giustizia e libertà. È un viaggio oscillante fra spazio e tempo, un'attonita raccolta di testimonianze, in primis quella dell'autore, per ricostruire la militanza antimafiosa della giovane vittima di Cinisi. Di Vita racconta l e sue battaglie di quotidiana civiltà lotte per il bene comune, contro la logica della prepotenza È infine la storia di un uomo contro la mafia, trent'anni fa a Cinisi, il paese a pochi chilometri da Palermo regno incontrastato fino ad allora del boss Tano Badalamenti. Un paese che al tempo fa fatica ad alzare la testa per contrastare il dominio mafioso. E poi il boato di quell'esplosione che vuol cancellare con la dinamite l'esistenza di chi è testimonianza di libertà. Nel libro inoltre la controinformazione di Radio Aut. Onda pazza, programma satiro-schizo-politico sui problemi locali. Il covo di Mafiopoli. Lo sporco affaire della pista dell'aeroporto di Punta Raisi: tutte le battaglie che Peppinò ha portato avanti via etere, con i comizi, con gli scritti, per sbarrare il passo a Tano Seduto, alias gaetano Badalamenti. Quel boss di spessore internazionale che nel 2002 è stato ritenuto responsabile dell'omicidio Impastato - DANILA GIARDINA

 

Repubblica — 22 agosto 2010   pagina 16   sezione: PALERMO

 
* HOME - NORME PER L'INVIO DEI MANOSCRITTI - LAVORA CON NOI - DISTRIBUZIONE - NOTE LEGALI - CERCA *