WIKICRAZIA DI ALBERTO COTTICA, IL WEB 2.0 APPLICATO ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - PANORAMA.IT
Dicono di noi - Wikicrazia

Oggi parliamo di un libro scritto da due persone diverse: la prima è un musicista, ha solcato i palchi di tutta Italia imbracciando la fisarmonica dei primi Modena City Ramblers e continua a girare il mondo con i Fiamma Fumana; la seconda è un economista, è project manager del Dipartimento politiche dello sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico e lotta per una “economia il cui motore principale sia l’intelligenza umana”. Entrambe le persone rispondono al nome di Alberto Cottica, e dalla fusione di queste due anime nascono un concetto e un libro di prossima pubblicazione: Wikicrazia (232 pagine, Navarra Editore).



Wikicrazia è una visione entusiasmante di quello che le politiche pubbliche potrebbero diventare nell’era di Internet: la mobilitazione di una intelligenza collettiva, attraverso la collaborazione creativa tra gli amministratori, le organizzazioni nonprofit, e soprattutto migliaia e migliaia di cittadini”. Questo scrive David Lane, professore di Economia all’Università di Modena e Reggio Emilia, in una delle prefazioni al libro.Nella foto: Alberto Cottica

 

Si tratta di un ragionamento naturale, ma tutt’altro che banale: in un’epoca dove il web 2.0, il crowdsourcing e l’open source stanno rivoluzionando l’informazione, la comunicazione, l’arte in generale e, in alcuni casi, persino la ricerca scientifica; come può trasformarsi la pubblica amministrazione? Come possono i cittadini sfruttare la Rete per diventare protagonisti della “cosa pubblica” e, soprattutto, cosa dovrebbe fare un governo per rendere questa partecipazione possibile?

Il libro è il risultato di una lunga serie di riflessioni su come la Rete possa insegnare molto alla politica locale e all’amministrazione del territorio” ha dichiarato Cottica in una recente intervista a Wired; “concetti tipici dell’etica hacker – trasparenza, aiuto reciproco, libertà – sono tutti elementi che possono fare assai bene alle “politiche” prima ancora che alla “politica”. Dalla segnalazione diretta di un problema di fianco a casa (una rotonda costruita male, ad esempio) a forme di discussione più raffinate.”

Un esempio di modus operandi 2.0, del resto, lo ha dato lo stesso Cottica, aprendo al pubblico della Rete il cantiere dei lavori su Wikicrazia. Dopo aver completato una prima bozza del romanzo, il bardo-economista ha invitato i naviganti a contribuire alla versione beta del saggio. Risultato: una quarantina di persone (i Wikicratici) hanno contribuito alla stesura della bozza finale di Wikicrazia che, stando allo stesso Cottica, presenta una qualità notevolmente superiore.

Il libro Wikicrazia. L’azione di governo al tempo della rete: capirla, progettarla, viverla da protagonista uscirà venerdì 30 settembre.

fabio deotto

Martedì 28 Settembre 2010

PANORAMA.IT - LIBRI

Wikicrazia di Alberto Cottica, il web 2.0 applicato alla pubblica amministrazione

 
* HOME - NORME PER L'INVIO DEI MANOSCRITTI - LAVORA CON NOI - DISTRIBUZIONE - NOTE LEGALI - CERCA *