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Le prime luci dell'alba |
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€10.00
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Le prime luci dell’alba. Materiali di storia delle religioni. di Pietro Piro
Il libro contiene quattro ricerche, dal contenuto e dall’intensità diversa, ma accomunate da due caratteristiche: lo sguardo fenomenologico e una logica comparativa. La prima ricerca: “Pitagora e i Musicisti mitici”, tenta di analizzare la relazione tra la figura di Pitagora e quella di alcune figure divine appartenenti alla mitologia classica Greca e di tentare di ricostruire alcune relazioni significative con il fine di proporre alcune proposte ermeneutiche sul valore di quei rapporti. Nell’appendice: “Pitagora e il linguaggio degli uccelli”; dopo aver comparato alcuni miracoli attribuiti a Pitagora, con alcuni miracoli straordinariamente simili attribuiti a San Francesco d’Assisi, si cerca di mettere in evidenza come il possedere la capacità di parlare agli animali rappresenti nella tradizione mistica un segno di un elevato livello di comprensioni delle leggi della natura e di conseguenza un simbolo di un elevata comprensione delle leggi spirituali. Nella seconda ricerca: “Struttura e significato del silenzio nel rituale di iniziazione pitagorico: il silenzio come morte rituale partendo da un’analisi della società greca, tutta orientata, in senso politico, a creare una paideia che le fosse essenzialmente strutturale, si cerca di mettere in luce come le alternative mistiche rappresentino per l’uomo greco, un tentativo d’accedere ad una differente via di salvezza, alternativa appunto, a quella offerta dalla religione politica. Nella terza ricerca “Ha ancora senso il Carnevale nella Società dello spettacolo” si è cercato di utilizzare attraverso un gioco di contrapposizione fenomenologica di figure ricorrenti e antitetiche, il motivo dominante di tutto il tempo carnevalesco. Tirannicidio senza pena da scontare, il Carnevale è stato una benevola concessione delle classi dominanti che permettono dei giorni di “rovesciamento”, dove ogni struttura di potere si allenta per poi rigenerarsi e consolidarsi in maniera sempre più autoritaria. La quarta brevissima ricerca “Brevi note sul Buddismo Zen di Bodhidarma mette in luce come durante la predicazione di Bodhidarma il fervore dei fedeli buddisti aveva moltiplicato a tal punto i mezzi di salvezza, sotto forma di S?tra, commentari, sottigliezze filosofiche, immagini e riti, che la meta stessa tendeva ad essere persa di vista; e la vita spirituale correva il rischio di essere soffocata proprio dai mezzi che avrebbero dovuto incrementarla. Come reazione a questo apparato devozionale che aveva preso uno sviluppo eccessivo, Bodhidarma impose una semplificazione radicale dei sistemi per avvicinarsi all’illuminazione che rappresenta un vero e proprio atto di nascita del buddismo Zen. Queste ricerche indipendente l’una dalle altre sono attraversate da una sottile linea di comunicazione interna. In ognuna infatti, si ritrova il tentativo di comprendere i fenomeni grazie ad uno sguardo che abbracci quante più manifestazioni fenomeniche possibili con il fine di allargare le possibilità di comprendere un fenomeno singolo, illuminandolo con raggi provenienti da più direzioni.
Biografia
Pietro Piro (Termini Imerese 1978) ha conseguito la maturità scientifica presso il Liceo Scientifico N. Palmeri di Termini Imerese (PA). Laureato in Filosofia presso l’Università di Urbino con una tesi su “Pitagora e l’armonia del Cosmo” (Relatore Prof. Renzo Vitali). Ha studiato Scienza delle Religioni presso l’Istituto di Scienze Religiose “I. Mancini” di Urbino dove si è perfezionato in “Scienze antropologiche delle Religioni”. Ha approfondito lo studio delle religioni orientali con soggiorni a Friburgo e Londra (SOAS) e con la pratica diretta delle tecniche di meditazione del tantrismo tibetano e dello zen della scuola Soto (Monastero Zen Fudenji). Dottorando di Ricerca in “Sistema dei Partiti e Comunicazione Politica” presso l’Università di Enna “Kore” e la UNED di Madrid, svolge attività di ricerca presso il fondo filmico della Filmoteca Española di Madrid. Ha tenuto corsi e conferenze fra i quali Lo Yoga di Patanjali (Università di Urbino) e Introduzione allo studio della Religione Cinese. Dalle origini all’introduzione del Buddhismo (Università di Enna “Kore”). Ha ideato e tenuto le prime due edizioni del Seminario Popolare sulle Religioni dell’Estremo Oriente; seminario divulgativo, finalizzato alla diffusione del pensiero indiano e cinese antico. Ha pubblicato: Le prime luci dell’alba a Oriente. Navarra Editore, Palermo 2011; Le prime luci dell’alba. Materiali di Storia delle Religioni. Navarra Editore, Palermo 2009; Struttura e significato del silenzio nel rituale d’iniziazione pitagorico: il silenzio come morte rituale in Studia Patavina: Rivista di Scienze Religiose, Vol 52, N°1; La via di un giorno solo, Quaderni dell’Istituto Italiano Zen Soto, Fidenza 2005; Commenti e testimonianze di 14 amici dell’A.I.R.E.Z in Conoscenza Religiosa. Rivista di Studi Religiosi, Vol 2, 2010 Montepulciano 2010. La sua opera poetica comprende: La bambola e il mitra. Come educai la mia lingua alla rivolta. Poesie 1995-2010, Roma 2010; Confino ed Esilio. Materiali Poetici 1997-2007, Roma 2010; I versi del poeta sono da buttare. Firenze Libri, Firenze 2000. |
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