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Navarra Editore
CON LA PREFAZIONE DI DIEGO CUGIA, IN LIBRERIA "VITE SOSPESE. DIECI STORIE DI RESISTENZA CONTEMPORANEA" DI VINCENZO FIGLIOLI

Ci sono luoghi che sembrano fatti apposta per fare da collettori di storie. Luoghi che, a venti minuti da casa, hanno il potere di offrire una riproduzione in scala ridotta del mondo. Uno di questi è il Centro d’accoglienza di Perino, una struttura che dal 2004 a oggi ha accolto circa duecento rifugiati provenienti da ogni parte del mondo. Ognuno di loro porta con sé un bagaglio di storie (e di Storia) incredibile, pesante come un macigno. Che qui prende il nome e il volto di Sabi, Karimi, Galeb, Seref, Betlemme, Olivier, Fumi, Alex, Aden, Kossi, le dieci Vite Sospese, protagoniste dell'intenso libro di Vincenzo Figlioli, prestissimo in tutte le librerie.

Il libro è mpreziosito da una splendida prefazione di Diego Cugia.

 

 
ALESSIO PULEO, ECCO "LA MAMMA DEI CARABINIERI" - BALARM.IT 28.08.09
Dicono di noi


Su Balarm.it un approfondimento sul libro "La mamma dei carabinieri”, del ventottenne scrittore e attore siciliano Alessio Puleo, già record di vendite

Lui è Alessio Puleo, giovane scrittore e attore professionista siciliano, ex carabiniere di guardia davanti la casa di Agnese Borsellino. Lei è la signora Domenica Lupo, più conosciuta come la “mamma dei carabinieri”. Loro sono autore e protagonista di un romanzo con una storia surreale.

«Fino a qualche anno fa svolgevo il servizio di vigilanza ai familiari del giudice Paolo Borsellino, e proprio durante il mio lavoro ho visto per la prima volta la signora Mimma - afferma Alessio. Ne avevo già sentito parlare ma quando l'ho vista arrivare con il cappello dell'Arma e i gradi cuciti sulla giacca ho capito che quello era davvero un personaggio speciale, con una storia altrettanto speciale». È questo infatti il look che ama indossare la signora Mimma, una donna, oggi novantenne, legata all'arma dei carabinieri a causa di un brutto scherzo del destino.

 

 
LUNEDì 7 SETTEMBRE NUOVO APPUNTAMENTO TELEVISIVO PER LA MAMMA DEI CARABINIERI
Eventi


Rinviato a Lunedì 7 Settembre alle ore 23.30 l'appuntamento con "...E la chiamano estate", il noto programma estivo di Michelle Cucuzza su Rai Uno, che dedicherà uno speciale ,con immagini inedite, alla commovente storia di Mimma Lupo,da cui è stato tratto il romanzo "La Mamma dei Carabinieri" .

 

 
DALL'11 AL 13 SETTEMBRE APPUNTAMENTO AD ACQUEDOLCI PER L'AIFF 2009
Eventi

Dall'11 al 13 Settembre ricco il cartellone dell'Acquedolci Indipendent Film Festival che prevede la proiezione e la premiazione dei cortometraggi in gara.

In linea con la nostra mission di valorizzazione delle specificità culturali della Sicilia e della creatività giovanile abbiamo deciso di promuovere e sostenere l'Acquedolci Independent Film Festival (AIFF) - Concorso Internazionale per cortometraggi - offrendo il premio AIFF/Scuola 2009 per il miglior cortometraggio realizzato dagli studenti delle scuole primarie e secondarie.

Durante i tre giorni avremo piacere di incontrare tutti presso il nostro spazio libri.

 

 
PRIMI SELEZIONATI - SEZIONE RACCONTI

Siamo lieti di annunciare i nomi dei selezionati per la sezione "Racconti" del Concorso letterario Giri di Parole.

Considerato il numero di manoscritti pervenuti e la buona qualità degli stessi, si è deciso di ampliare il numero dei selezionati da 20 a 25, di conseguenza i racconti premiati - con la pubblicazione nell'antologia dedicata al concorso - saranno 15 invece che 10.

I vincitori saranno eletti da un apposita giuria di qualità e la comunicazione verrà data entro il 1 Settembre.

Per la sezione "Romanzi" la valutazione è ancora in corso ad opera del nostro comitato di lettura, per cui la comunicazione dei sei testi selezionati è posticipata di una settimana, a giorno mercoledì 22 Luglio 2009.

Ci scusiamo per questo ritardo e ancora una volta in bocca al lupo a tutti e congratulazioni a primi finalisti!

Di seguito l'elenco in ordine alfabetico dei 25 selezionati per la sezione "Racconti"

 
VI RACCONTO LA STORIA DELLA MAMMA DEI CARABINIERI - VIVO

VENERDì 17 LUGLIO, IL NUOVO NUMERO DEL NOTISSIMO SETTIMANALE "VIVO", PUBBLICHERA' UN MAGNIFICO SERVIZIO SULLA STORIA CHE HA RAPITO IL CUORE DEGLI ITALIANI: LA STORIA VERA DI MIMMA LUPO "LA MAMMA DEI CARABINIERI"

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Attualità - Il 19 Luglio 1992 nell’attentato di via d’Amelio a Palermo perdevano la vita il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta. Tutto questo in un libro

“VI RACCONTO LA STORIA DELLA MAMMA DEI CARABINIERI”

di Irene Leonardi
Vivo – Anno I - Numero 8 - 24 Luglio 2009

Una storia tanto surreale quanto vera, quella della signora Domenica Lupo, più conosciuta come la “mamma dei carabinieri”. E’ lei infatti la donna più famosa tra tutta l’Arma dei Carabinieri del XII Battaglione, ed è sempre lei a ricordare con dolore e tristezza i giorni “qualsiasi” dell’uomo che per Palermo, per la Sicilia e per l'Italia, ha combattuto la mafia perdendo la vita nell'attentato del 19 luglio 1992 di via D'Amelio.        Paolo Borsellino era infatti il vicino di casa della signora Mimma, oggi novantenne che ha donato, e dona, tutto il suo affetto e le sue attenzioni ai Carabinieri della scorta del giudice palermitano, prima e dopo la sua morte. E immediata la commozione quando le si chiede che ricordi ha del giudice: «Le cose belle durano sempre poco! II giudice Paolo Borsellino, mi voleva molto bene — racconta la signora con le lacrime agli occhi - Lui, tutti i giorni, prima di rientrare a casa si fermava davanti la mia per salutarmi insieme alla scorta». E continua: «Adesso ricevo sempre l'affetto dei suoi familiari che mi vogliono bene, e ai quali voglio bene, e che mi trattano come una di famiglia». Ma perché questa signora fosse così legata ai carabinieri, tanto da portar loro tutti i giorni, con caldo o pioggia, cibo e bevande, ce lo ha spiegato nel suo libro Alessio Puleo,

 
L'EDITORIA ALTERNATIVA SICILIANA ALL'ASK 191 - POUT POURRI

POUT POURRI - LUGLIO 2009           www.potpourrimensile.com

Flavio Vicari traccia un ritratto degli editori indipendenti siciliani. Scarica il mensile in formato pdf

 
La Navarra Editore tra i partner del SiciliAmbiente Film Festival

A breve il via alla la prima edizione del Festival SicilAmbiente – Documentary Film festival – che si svolgerà a San Vito Lo Capo (Trapani) dal 20 al 24 luglio. Lo scopo del festival è di promuovere e diffondere il cinema documentario d’autore a tema ambientale e favorire il confronto tra i registi. Il festival è organizzato e promosso dalla Demetra produzioni SNC con il contributo del Comune di San Vito Lo Capo, della Provincia di Trapani, della Regione Sicilia e di numerosi sponsor rigorosamente in linea con i principi dell'iniziativa, tra cui proprio la nostra casa editrice.

Il festival si pone l’obiettivo di divenire nell’arco di pochi anni, parte del prestigioso circuito internazionale dei festival sull’ambiente denominato Environmental Film Festival Network a cui aderiscono molte realtà internazionali.

 
IN USCITA SOTTOTRACCIA 4

E siamo arrivati al Numero 4! L'avventura continua...

Anche in questo nuovo numero, come sempre tantissimi e interessantissimi gli argomenti trattati e le esperienze raccontatate.

Tra tutti segnaliamo:

Nella sezione "Teoricamente", La Sicilianità come identità multipla di Francesco Sinatra

Nella sezione "Lavoro Socialemnte Utili", Minori vittime di tratta e sfruttamento sessuale di Marco Caporale e Se il gioco d'azzardo diventa patologia di Mauro Croce e Francesca Picone

Nella sezione "VivaVoce", Prigionieri in cucina di Davide D'Arcamo

Nella sezione "Brain Drain", l'intervista esclusiva a Kossi, rifugiato politico del Togo, a cura di Donatella Pellegrino.

E ancora...

 
PALERMO RISCOPRE I TESORI DIMENTICATI : UN IMPEGNO CIVILE - IL CORRIERE DELLA SERA - 28.04.09

Luoghi e Personaggi

Palermo riscopre i tesori dimenticati : un impegno civile

Corriere della Sera - Martedì 28 Aprile 2009

Spiccano spesso nei siciliani speculari sentimenti di odio e amore per il tormentato cuore della «Palermo felicissima», per l'antica città devastata da chi la condanna all'aggettivo «irredimibile», ma sempre più spesso salvata da chi continua a combattere contro il malaffare. Queste emozioni opposte sembrano tendere la corda civile che fa da ossatura all'ultimo libro di Lino Buscemi su Monumenti, luoghi e personaggi di Palermo, come dice il sottotitolo «Sconosciuti & dimenticati» (Navarra Editore, pp. 158, € 14). Dal racconto di tanti aneddoti sulla «città perduta», per riprendere l'immagine di un altro grande storico palermitano, Rosario La Duca, emerge un impegno civile ben sottolineato in prefazione da Salvatore Butera, un economista non a caso presidente dell'associazione «Salvare Palermo»: «A guardar bene, sull'ironia e sui sarcasmi di Lino Buscemi, fa capolino sempre un amore disperato, direi quasi rabbioso per la sua terra». E lo sottolinea ponendo l'accento sui continui rimandi ai mali attuali, alle carenze, alla mafia, ai mafiosi e così via lungo una storia ricostruita fra piazze, scorci e vicoli dove Buscemi conduce il lettore da esperto Cicerone, regalandogli con un irresistibile humour anche caustiche ironie sugli amministratori della città. Prevale l'invito a indagare tra le maglie della memoria, a recuperare un patrimonio storico-artistico spesso dimenticato o maltrattato. D'altronde è lo stesso autore a considerare il testo «un disperato appello, richiesta d'aiuto e di salvezza per uscire da una condizione di totale abbandono perché uno dei più grandi centri storici d'Europa possa tornare a essere il cuore della Palermo felicissima». Salvare Palermo, quindi, per dirla con Butera. Ma cominciando da ognuno dei monumenti «sconosciuti&dimenticati», secondo un percorso che riserva piacevoli sorprese anche a chi pensa di conoscere bene la città. Come succede davanti a una celata «Madonna della Mazza», in una delle quinte della centralissima via Maqueda. E tanti non s'erano mai accorti di quella Madonna che brandisce nientedimenoché una mazza sul portone della chiesa. Ovviamente per Buscemi è la minaccia che grava su chi fa poco o niente per impedire il degrado e !'inquinamento di quell'angolo felicissimo.

Felice Cavallaro

 
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