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GIOVEDI' 5 GENNAIO A PALERMO - PRESENT-AZIONE DE "IL TEATRO DELL'OPPRESSO NEI LUOGHI DEL DISAGIO" PDF Stampa E-mail
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Giovedì 5 gennaio alle ore 19.00 a Palermo al Teatro Atlante (via Aragona 25) verrà presentato in anteprima "Il Teatro dell'Oppresso nei luoghi del disagio" di Preziosa Salatino, saggio vincitore del concorso Giri di Parole 2011. La presentazione si svolgerà in maniera "attiva" con coinvolgimento diretto (e volontario) del pubblico in un'azione di Teatro dell'Oppresso, metodologia teatrale elaborato da Augusto Boal – regista brasiliano esiliato in Francia negli anni ‘70 a causa della dittatura e recentemente scomparso – che oggi si muove in una zona di confine: fra politica e terapia, fra teatro e animazione sociale.

 

Il libro racconta la storia di una rivolta culturale e politica combattuta coi mezzi del teatro, che dal Brasile in cui è nata si è diffusa nell'arco di 50 anni in decine di Paesi in tutto il mondo, fra cui il Nostro.  E' la storia del Teatro dell'Oppresso (TdO), nome apparentemente infelice, che si comprende meglio contestualizzandolo storicamente e geograficamente, ma che dobbiamo intendere come “Teatro per la liberazione dell'Oppresso”, una metodologia teatrale nata sotto la dittatura brasiliana negli anni ‘60 e diffusasi nel resto d’Europa dagli anni ’80 in poi, a seguito dell’esilio forzato del suo fondatore, il regista Augusto Boal.
Il TdO nasce come teatro eminentemente politico, sociale, popolare. Come atto di protesta al regime dittatoriale, e strumento artistico di liberazione: si diffonde fra i contadini latinoamericani analfabeti (Teatro Immagine), fra i guerriglieri clandestini (Teatro Invisibile), come “prova” teatrale di un’ azione reale e concreta (Teatro-Forum). La riflessione teorica si accompagna  da subito alla prassi : in quegli stessi anni Boal elabora una sua originale critica al sistema catartico aristotelico (definendolo “coercitivo”) ed illustra e motiva le sue proposte sulla eliminazione della separazione fra attori e spettatori.
Ma una volta giunto in Europa, Boal viene a contatto con nuove forme di oppressione, più psicologiche e individuali, tutt’affatto differenti rispetto alle oppressioni socio-politiche latinoamericane. Così anche il TdO si ibrida, e le edizioni francesi dei  libri di Boal sono accresciute dal sottotitolo: “metodo di teatro-terapia”. E’un’ etichetta ambivalente,  che se da un lato faciliterà il diffondersi del TdO in ambito educativo e  psicologico (molti gli interventi dello stesso Boal negli ospedali psichiatrici),  dall’altro contribuirà a determinare la quasi totale ignoranza del metodo Boal in ambito politico e  teatrale.  
Una storia che merita di essere conosciuta, quella del Teatro dell'Oppresso, perché rappresenta un bell'esempio di “teatro della necessità”, che oggi abbraccia ambiti diversi, quello socio-politico, quello educativo, quello terapeutico, senza tralasciare l'aspetto artistico.

 

In "Il Teatro dell'Oppresso nei luoghi del disagio", Preziosa Salatino racconta la storia del TdO, nei suoi aspetti teorici e pratici, e pone l’accento sul passaggio cruciale dal contesto latinoamericano a quello europeo.
Il pensiero di Boal viene messo a confronto con poetiche affini o contrapposte: il sistema catartico di Aristotele, il teatro politico di Bertolt Brecht, lo psicodramma di Jacob Moreno.

Preziosa Salatino nata in Calabria, ha vissuto a Roma, Parigi e ora a Palermo. Laureatesi in Storia del Teatro, ha studiato e lavorato con grandi maestri del teatro e della narrazione, tra cui Mimmo Cuticchio, Asccanio Celestini, Marco Baliani. Cofondatrice dell'associazione culturale "Teatro Atlante", è attrice, educatrice e operatrice di Teatro dell'Oppresso. Ha curato la traduzione dal francese del saggio inedito Il sistema tragico coercitivo di Aristotele di Augusto Boal, presente nel volume Il Teatro degli Oppressi. Teorie e tecniche del Teatro (La Meridiana, 2011).Questo è il suo primo lavoro di ricerca.

Navarra Editore

Categoria: saggistica

Collana: Officine

Anno: 2011

Pagine: 112

Prezzo: 12,00 €

ISBN: 978-88-95756-63-9

Formato: 13x21

 
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