“Focu Ardenti”, il ritorno di Nono Salamone e della musica popolare Siciliana.
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Uscirà il 19 Marzo in esclusiva per Navarra Editore “Focu Ardenti” il primo album del cantastorie siciliano Nonò Salamone.

 La presentazione dell’album si terrà a Palermo il 19 Marzo alle 21.00 al Teatro Montevergini, con un concerto di Nonò Salamone. Il progetto è patrocinato da Anm (Associazione Nazionale Magistrati), Cgil, cna (Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa) Confesercenti, Contrariamente, Fondazione Progetto Legalità, Libera, Margini, Quartaparete, Sottotraccia e USEF (Unione siciliana famiglie emigrate).

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Focu Ardenti” raccoglie 15 pezzi, tra cui Malarazza, Turiddu Carnevali, Ballata contro la mafia e Lu trenu di lu suli che ricorda la tragedia di Marcinelle.

 

"Non so perché (o forse lo so fin troppo) quando ascolto cantare Nonò Salamone mi vengono in mente gli incipriati Pierrots di Watteau. Un lampo, un’immagine fulminea che erompono dalla melodia e dallo strazio nella voce. Sarà perché quei Pierrots sono squillante rappresentazione del mistero della vita; quel mistero che alcuni siciliani – come Nonò Salamone, appunto – sanno trasformare in arte? Che canti antiche tiritere anonime o i ferrosi versi di Ignazio Buttitta, Nonò dà voce alla Sicilia che, tutta luce, non fa che ritrarsi nel buio e nel lutto. La Sicilia degli emigranti come lui; la Sicilia degli inquilini della Storia che la Storia ha sempre sfrattato. Dentro questo album troverete una canzone dedicata da Nonò Salamone al suo paese d’origine. Ascoltatela. Sono certo converrete con me che questo è il più bel canto che si possa offrire alla propria terra."

 Matteo Collura        

Nonò Salamone nasce a Sutera nel 1945, è considerato come uno degli ultimi cantastorie siciliani di vecchia generazione, un’artista che ha portato il canto e la tradizione siciliana in tutto il mondo.

Nelle sue composizioni musicali si evince la voglia di raccontare la nostra terra, con un linguaggio semplice e diretto, capace di colpire e arrivare nelle menti di chiunque.

Il dolore, l’umorismo e un forte impegno civile caratterizzano l’attività musicale di Nono’. La forza della cultura si impone e diviene anche strumento di protesta e di lotta alla mafia; volendo riprendere proprio il titolo di uno spettacolo del cantastorie, si può dire che dove “la mafia spara, la poesia rispunne”.

Nonò Salamone ha collaborato tra gli altri con Ignazio Buttita musicando diverse sue opere, con Ciccio Busacca e Rosa Balistreri.

Tra i brani del cd spicca per intensità emotiva “Lu Trenu di lu suli” che ripercorre la strage avvenuta l'8 agosto 1956  in una miniera di carbone situata a Marcinelle, in Belgio, strage che portò alla morte di 262 uomini tra cui 136 emigrati italiani.  

 
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