polemos bambini

 

formazione Kids-provvisorio



Ricerca Avanzata
Area Download
Mostra Carrello
Il carrello è vuoto.
  • Il tempo i luoghi gli uomini
  • la realta come passione
  • Chiaracucina
  • Quando le volpi si sposano
  • Elegia delle donne morte
  • Io volevo parlare con te
  • Le rughe sulla frontiera
  • Abbiamo problema
  • Arrangiamenti
  • Lucjy Strike
  • Non con un lamento
  • Fellini e Manara
  • Marineide lo stradivari rubato
PDFStampaE-mail
Intervista a Emma DanteIo sono gli altri. Microstorie di incontri

Io pretendo la mia felicità
Visualizza Ingrandimento


Io pretendo la mia felicità

Prezzo: €8.00

Chiedi un'informazione riguardo questo prodotto

IO PRETENDO LA MIA FELICITA' 
(ho pagato tanto e adesso me la merito) 
a cura di Rosaria Cascio
Prefazione di Pia Blandano 

 

È possibile un rapporto diverso tra insegnante e alunno? Quanto è determinante star bene insieme a scuola per migliorare il proprio rendimento scolastico? Si può rimanere insegnanti autorevoli costruendo rapporti di amicizia con i propri alunni?

 

A queste e ad altre domande risponde involontariamente questo libro, raccontando una scuola che vuole stare al passo con i tempi, parlando la lingua dei giovani senza rinunciare alla presunzione di insegnare qualcosa.

Un lavoro di scrittura collettivo di un’insegnante – Rosaria Cascio, curatrice del testo – e di un gruppo di studenti - la classe I E del Liceo di Scienze Umane Regina Margherita di Palermo - ragazzi e ragazze di 14 anni, alcuni con vissuti personali molto dolorosi, che in questo testo si raccontano senza filtri, parlando delle loro ambizioni, dei sogni, delle difficoltà di essere adolescenti oggi, facendoci vivere i loro rapporti d’amicizia, d’amore, facendoci entrare nelle loro famiglie, a scuola, mettendo a nudo tutto, anche le loro paure più profonde. Perché quando si è adolescenti un lutto, un amore non corrisposto, una sconfitta scolastica possono risuonare come la fine del mondo.

Un libro per dirsi, allora, per ritrovarsi, per raccontarsi, per sostenersi vicendevolmente e anche personalmente.

Un esperimento per dimostrare che ci si può volere bene rimanendo alunni e professori, che è nella dimensione relazionale che si gioca la costruzione del senso e sta il focus del processo educativo, e che solo così si può dar vita a un vero cambiamento di prospettiva nel quale riporre le speranze di una scuola “buona”.

 

In un commovente esperimento di scrittura collettiva, un’insegnate di lettere e un gruppo di ragazzi quattordicenni ci raccontano, per una volta insieme, i sogni e le difficoltà di una generazione e ci indicano la via per costruire la buona scuola.

 

Rosaria Cascio (1965) insegna da vent’anni Italiano e Storia nei licei, a Palermo.

È cresciuta nei gruppi giovanili di padre Pino Puglisi e il suo impegno è di far conoscere le opere e il metodo del sacerdote presso scuole e gruppi di giovani in tutta Italia. Sulla figura di padre Puglisi ha scritto numerosi articoli, per libri e riviste, e ha studiato a fondo il metodo educativo del sacerdote ucciso dalla mafia

nel 1993. Ha pubblicato, con Francesco Palazzo

e Augusto Cavadi, Beato fra i mafiosi. Don Puglisi: storia, metodo, teologia (Di Girolamo, 2013) e P.G. Puglisi. Sì, ma verso dove? Identikit di un beato

animatore vocazionale (Il pozzo di Giacobbe, 2015). Ha contribuito, con una sua postfazione, a L’eucaristia mafiosa. La voce dei preti di Salvo Ognibene, pubblicato da questa Casa Editrice (2014).

Si definisce, da donna e da insegnante, profondamente puglisiana.

 

rosaria-cascio-web

 

Navarra Editore

Categoria: Narrativa

Collana: fc

Anno: 2015

Pagine:80

Prezzo: 8,00 €

ISBN 978-88-98865-21-5

 

Distribuzione nazionale Messaggerie Libri
Promozione nazionale: Goodfellas
Distribuzione e promozione per la Sicilia: MM Distribuzione Libraria





Recensioni Clienti:

Nessuna recensione disponibile per questo prodotto.
Autenticati per poter scrivere una recensione.


* HOME - NORME PER L'INVIO DEI MANOSCRITTI - LAVORA CON NOI - DISTRIBUZIONE - NOTE LEGALI - CERCA *