LIBRI: QUELLA RAGAZZA CHE VOLEVA PARLARE CON DANILO DOLCI - ANSA
Dicono di noi - Io volevo parlare con te

LA SECONDA OPERA DI LOREDANA SARCONE PER I TIPI DI NAVARRA
(ANSA) - PALERMO, 3 FEB - Il rimpianto per una conversazione mancata con il sociologo Danilo Dolci che avrebbe potuto dare una piega differente alla vita di Aspasia, protagonista del romanzo. Parte da questo episodio l'intreccio narrativo di "Io volevo parlare con te", scritto Loredana Sarcone per i tipi di Navarra (pp. 92, euro 10) che questa sera sarà presentato al Teatro Lelio di Palermo con un reading. Quella occasione mancata vive nella memoria della protagonista come un alter ego che lamenta dolente ogni atto mancato, ogni sua inadeguatezza, fino alla maturità, quando si ritrova donna adulta con i 'resti' di due matrimoni alle spalle. A soli tredici anni Aspasia aveva percorso le strade di Palermo alla ricerca della figura che più stimolava il suo bisogno di confronto e di consiglio: Danilo Dolci, impegnato nella protesta non violenta del digiuno del cortile Cascino,nella lotta per garantire l'acqua ai contadini di Partinico, nel
tentativo di lanciare una comunicazione diversa attraverso la prima radio libera in Italia. Da quell'episodio le vicende personali di Aspasia si intrecciano con i momenti più significativi della storia della politica italiana e internazionale, dell'emancipazione della donna, del passaggio dalle culture arcaiche a quelle moderne.  
"Con una scrittura puntigliosa e freddamente cronachistica,con la quale vanno scritti i rapporti da  mondi sconosciuti",come annota Saverio Lodato nella prefazione del testo, Loredana Sarcone dà voce ad Aspasia e alla revisione della sua vita,attraverso quel cruciale bisogno inespresso. "Io volevo parlare con te" è la seconda fatica letteraria dell'autrice dopo la raccolta di romanzi "Se penso a un giorno. La Sicilia danza con la memoria". (ANSA).

 
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