QUELLE 'SCIMMIE' CHE SI SONO RIBELLATE ALLA CAMORRA - ANSA/LIBRI
Dicono di noi - Scimmie

ANSA/ LIBRI: QUELLE 'SCIMMIE' CHE SI SONO RIBELLATE ALLA CAMORRA

(ANSA) - PALERMO, 29 FEB - ''Pummaro' '', Panzarotto'' e Bacchettone'' sono i soprannomi di tre quindicenni che nella Napoli degli anni Ottanta desiderano a tutti i costi entrare a far parte di un clan camorristico e che intanto si esercitano come una comitiva di scimmie arrabbiate in imprese ai margini della legalita'. La loro massima aspirazione consiste nel poter baciare la mani al boss Antonio Bardellino (in quegli anni capo storico del clan dei Casalesi), ma la loro vita cambiera' grazie all'incontro con un cronista coraggioso de Il Mattino, Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985. E' questa la storia raccontata in 'Scimmie', romanzo di formazione scritto da Alessandro Gallo e vincitore del concorso letterario 'Giri di parole 2011' indetto da Navarra editore. Il volume, che sara' presentato in Sicilia dal 2 al 10 marzo, prende spunto dalla vicenda autobiografica dell'autore, nato nel Rione Traiano di Napoli, cugino di 'Nikita', prima donna di mafia - dice - a militare in prima linea da killer con la sua calibro 38, nel clan e con un padre arrestato per associazione mafiosa. ''Mi sentivo coccolato e allo stesso tempo odiato - racconta Gallo - perche' sul giornale scrissero che era uno scissionista (clan nato dalla faida di Scampia) ma all'improvviso quel fatto fece cadere come un castello di sabbia tutto quello che mia madre aveva costruito negli anni. Durante la mia adolescenza da 'cugino di Nikita' ho accettato il silenzio per evitare ritorsioni e minacce, ma all'eta' di diciotto anni non potevo accettare che io e i miei fratelli vedessimo bruciare, per colpa di mio padre, quello che mia madre aveva costruito negli anni con onore e coraggio''. L'autore si trasferisce cosi' a Bologna e inizia a lavorare nel campo dell'educazione alla legalita' con progetti di teatro civile che lo porteranno a collaborare con diversi registi, come Mario Gelardi e Claudio Longhi. Ha ideato il progetto 'Vi raccontiamo le mafie' per gli studenti delle scuole superiori di Bologna e dopo vari spettacoli si e' dedicato al romanzo 'Scimmie', dedicato al giornalista Giancarlo Siani. ''Non ho vissuto gli anni di lavoro e di lotta del giornalista, sono nato un anno dopo la sua morte, pero' sono cresciuto leggendo storie e ascoltando testimonianze di chi c'era in quegli anni - spiega l'autore - E visto che il romanzo e' ambientato negli anni '80, ho pensato che era arrivato il momento per dare il mio contributo al cronista scomparso''. Venerdi 2 marzo, alle 18.30, l'autore presentera' il suo libro al circolo di lettura 'Ossidi di ferro' di Barcellona Pozzo di Gotto (Me), il giorno dopo, alle 18, sara' alla libreria 'Doralice' di Messina, e domenica alle 16 a Pozzallo (Rg), per la giornata su legalita' e antimafia' al caffe' letterario Rino Giuffrida. Lunedi alle 18 sara' la volta di Catania, all'associazione 'Mais', mentre mercoledi 7 marzo sara' a Palermo, all'associazione 'Left', alle 19. Conclude il tour di presentazione Marsala (Tp), che ospitera' anche lo spettacolo teatrale dell'autore intitolato 'Di carne', tratto dal romanzo 'Scimmie' e in programma alle 21 al 'Baluardo Velasco'.(ANSA).

 
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