NOVE CANNIBALI PALERMITANI - Anteprima
Dicono di noi - Pazzità

NOVE CANNIBALI PALERMITANI

Un'antologia di brevi racconti li riunisce e li lancia nel panorama della più giovane letteratura italiana

 

Giorni fa Alain Elkan e Tullio De Mauro dialogavano amabilmente facendo il punto sullo stato della lingua italiana. Parametro, i vincitori degli u'ltimi premi Strega. Per questi signori salottieri e accademici,il dato di maggior pregio è la stabilizzazione di uno stile elegante e politicamnente corretto. In effetti,il politicamente corretto, meglio il letterariamente corretto, è una cifra linguistica anche tra i più giovani scrittori palermitani cui, al cimento della pazzia - della pazzità, come con felice neologismo ha titolo l'antologia cannibale curata da Masha Elena Sergio
per Navarra Editore - non corrisponde una altrettanto forte pazzità della scrittura. Peccato, non è facile farsene una ragione. Peccato perché quasi tutte le storie sono moderne e inquiete. Merito di Masha Elena Sergio avere creato una squadra di nove giocatori che pure nei ruoli diversi sono partecipi del comune obiettivo di liberarsi dei lagnosi stereotipi della letteratura siciliana. Impossibile in uno spazio breve raccontarne qualcuno o soffermarsi sui loro nomi (sono tutti più o meno esordienti e vanno letti con uguale curiosità). Solo un incipit, dunque,come invito alla lettura. L'autore scopritelo comprando il libro: "Angelo aveva le mascelle al posto delle ascelle. Pareva disegnato male...".

di Francesco Gambaro  - Anteprima Febbraio 2009

 
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