RISCOPRIRE LA CITTA' - LA REPUBBLICA ED. PALERMO 15.11.09
Dicono di noi - Palermo da riscoprire - non solo in tv

RISCOPRIRE LA CITTÀ

Se solo avessimo voglia di andarcene in giro con il naso per aria o di entrare in un palazzo, in un giardino o in un museo, ci accorgeremmo, o, magari, ci ricorderemmo, che questa città, della quale spesso amiamo dire che non offre nulla, in realtà è un' inesauribile scrigno di bellezze e ricchezze. Numerose sono le pubblicazioni che, con differente taglio, sembrano rinnovarci l' invito a godere di questi gioielli prima che l' incuria e l' incoscienza, finiscano con il privarcene. Palermo da riscoprire di Melinda Zacco ne è un esempio.

Accanto ai consueti ed immancabili siti, la Zacco ci ricorda che nell' antica biblioteca dei frati Cappuccini di Palermo, tra gli oltre 52 mila volumi, è possibile ammirare un libro in miniatura dei fratelli Salmin. Così come ci invita ad un particolare percorso sulle tracce delle tante statue del Genio di Palermo, «figura mitica della città, considerato espressione di una spiritualità popolare antica oltre che pagana», da quella più antica del Garraffo, alla Vucciria, a quella del' Arsenale Boronico, da Piazza Rivoluzione alla fontana di Villa Giulia. E poi ancora per un tour tra le ben diciannove porte di Palermo, in giro tra gli alberi del giardino di Palazzo Jung o tra le stanze di Palazzo Mirto. E per sottolineare come la cultura di una terra sia fatta anche dalle sue tradizioni, Zacco ci guida nel museo delle acciughe dell' Aspra, unico nel suo genere e rinomato a livello internazionale.

 

ANTONELLA SCANDONE

 


 
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