IMPASTATO E RADIO AUT IL RACCONTO DELL' IMPEGNO - REPUBBLICA PALERMO
Dicono di noi - Non con un lamento

«Io dico sempre di essere romano per caso perché i miei genitori sono siciliani da generazioni. A Roma, però, il mio approccio alle realtà di lotta del movimento del ' 77, era mediato da strutture giovanili organizzate e la mia partecipazione limitata a un ruolo gregario. Radio Aut, per me, è stata l' occasione per entrare nel cuore di un gruppo con una prospettiva precisa: la lotta alla mafia». Così trentadue anni dopo l' assassinio di Peppino Impastato, il disegnatore Giorgio Di Vita, ricorda il suo compagno e amico attraverso il libro "Non con un lamento. Peppino Impastato, vertigini di memorie" pubblicato dalla Navarra Editore.

Qui rivive l' esperienza di Radio Aute la figura di Peppino, in camicia militare e zoccoli, sigaretta sempre alle labbra, il suo carisma, le sue parole severe e, ovviamente, i pomeriggi in radio. «È un romanzo di recupero della memoria - spiega - Peppino è stato un amico fraterno, affettuoso e disponibile sia ai discorsi impegnati che alle battute. A Radio Aut eravamo pochi e il clima era quello di un gruppo di amici. Si respirava una volontà vera e un coraggio che non avevo mai percepito prima nelle assemblee romane. L' obiettivo era molto ben focalizzato: la denuncia della corruzione mafiosa. Questo mi aiutava a capire bene dove andasse il mio impegno». Nel suo viaggio di ritorno in quegli stessi luoghi, trent' anni dopo, l' autore reinterpreta quell' esperienza alla luce dell' attualità. Il libro sarà presentato in anteprima alle 13 al circolo Arci ' Nzocchè in via Ettore Ximenes 95 mentre domani l' autore prenderà parte al Forum Sociale Antimafia "Felicia e Peppino Impastato" a Cinisi. -

IMPASTATO E RADIO AUT IL RACCONTO DELL' IMPEGNO

Repubblica — 08 maggio 2010   pagina 18   sezione: PALERMO

di ADRIANA FALSONE

 
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