ALBERTO COTTICA DAI MODENA CITY RAMBLERS A WIKICRAZIA - RUMORE WEB
Dicono di noi - Wikicrazia

Alberto Cottica dai Modena City Ramblers a Wikicrazia      
Scritto da Veronica Agnesini e Giulia Giordano   
Venerdì 26 Novembre 2010 13:07

Per il ciclo di incontri “Percorsi della comunicazione scientifica” mercoledì 23 novembre, la Mediateca della Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell'Economia di Viale Allegri a Reggio Emilia, ha ospitato la presentazione di "Wikicrazia", il libro di Alberto Cottica.

Alla presentazione, insieme all’autore hanno discusso Tommaso Fabbri della Facoltà di Economia Marco Biagi e David Lane della Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell’Economia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

Cottica  è economista e musicista. E' stato uno dei fondatori di due band italiane: Modena City Ramblers e Fiamma Fumana. Attualmente consulente del Dipartimento del Ministero dello Sviluppo Economico e direttore di Kublai, il progetto pensato per i creativi e orientato allo sviluppo delle loro proposte, attraverso la condivisione.
Grazie alla sua esperienza ha potuto mettere insieme economia industriale e musica. Nel 2000 ha deciso di lasciare i Modena City Ramblers, è da allora, che ha compiuto le ricerche per elaborare "Wikicrazia. L’azione di governo al tempo della rete: capirla, progettarla, viverla da protagonisti".
Wikicrazia è frutto delle riflessioni che egli ha compiuto in merito a come internet ha rivoluzionato anche le politiche pubbliche.
Cottica non fa una critica al sistema decisionale, ma si chiede perchè, mentre i governi si trovano in difficoltà, i gruppi informali coordinati attraverso la rete riescono a raggiungere degli obiettivi spesso anche inaspettati. L'autore propone quindi una soluzione, spiegando come progettare quelle che lui definisce “politiche pubbliche wiki” e come potrebbero diventare una modalità di azione per lo Stato in futuro.

La parte centrale di Wikicrazia si focalizza sui sei punti fondamentali delle politiche che lui definisce "Wiki": accettare il cambiamento, prendere sul serio il principio di community, essere trasparenti, rispettare le persone, parlare con voce umana, non bloccare le dinamiche meritocratiche.
La teoria di Alberto Cottica contiene riferimenti al contesto italiano, non a caso introduce la sua tesi sulle politiche pubbliche portando l'esempio di italia.it, il sito nato per promuovere il turismo in Italia che non ha avuto il successo sperato.

Durante la presentazione Cottica ha affermato che "è un libro per cittadini comuni e non per soli economisti", infatti è destinato a chiunque voglia diventare protagonista delle politiche pubbliche. La scelta di non utilizzare un gergo tecnico deriva proprio dal desiderio di raggiungere tutti i cittadini.

Se volete comunicare con l'autore lo potete trovare sul suo blog cottica.net, ampiamente utilizzato durante la stesura del libro, dando ampio spazio ai commenti e ai suggerimenti di colleghi, anche stranieri.

 

26 novembre 2010

Tratto da Rumore Web

 
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