DEMOCRAZIA 2.0 LSDP INCONTRA ALBERTO COTTICA - LO SPAZIO DELLA POLITICA
Dicono di noi - Wikicrazia

Democrazia 2.0: LSDP incontra Alberto Cottica
di Lo Spazio della Politica      

sezione: Economia ed innovazione


Il web 2.0 potrà trasformare le politiche pubbliche? Nell’era di internet i cittadini diventeranno i protagonisti della cosa pubblica? Si creerà un’intelligenza collettiva capace di intervenire attivamente nella pubblica amministrazione? Ne abbiamo parlato con Alberto Cottica, economista di fama e musicista dei Modena City Ramblers, nonchè autore di Wikicrazia (ed. Navarra).  Buona lettura.

LSDP) Com’è nata Wikicrazia?

AC) In modo naturale. Faccio il consulente per le politiche di sviluppo al Ministero dello Sviluppo Economico e dal lontano 1992 uso internet. La mia idea è che debbano essere massimizzati gli input di intelligenza dal territorio. Nessuno sa tutto, le amministrazioni non sanno tutto. All’inizio mi sono confrontato con gli esperti, come David Osimo – uno dei tanti italiani espatriati- punto di riferimento per le tematiche del e-government 2.0. Poi ho deciso di mettere tutto in un libro e di pubblicarne la bozza sul mio blog, così da permettere anche alla gente comune, lontana dalla tecnicalità, di proporre suggerimenti e idee. E così il libro si è arricchito di centosettanta commenti.

LSDP) Qual è l’obiettivo di questo progetto?

AC) Parlare “dell’azione di governo al tempo della rete: come capirla, progettarla, viverla da protagonista”.  L’obiettivo è quello di moltiplicare le persone che ne capiscono di queste cose e provare a “vendere” ai miei concittadini una narrativa meno impotente e più possibilista. Credo che la discussione collettiva sia un luogo di verità. Stiamo sprecando tanta intelligenza, ad esempio un amministratore fa una rotonda inutile, sprecando soldi e risorse, senza sentire magari un ingegnere competente della sua comunità. Credo occorra coinvolgere i cittadini nella governance, in modo che possano aiutare chi ha vinto le elezioni. Bisogna parlare con chi è competente e usare l’intelligenza dei cittadini che in questo momento è sottoutilizzata. Con l’intelligenza collettiva si possono risolvere più problemi.

LSDP) Perché il web è così importante?

AC) Internet è un posto che tu puoi usare per condividere l’analisi del problema e trovare situazioni per risolverla. Inoltre è un modo economico e veloce per raccogliere informazioni, si possono coordinare efficacemente un gran numero di contributi e permette a tutti di confrontarsi e di fare qualcosa. Penso che attraverso il web sia davvero possibile disegnare politiche pubbliche avvalendosi delle capacità di tanti cittadini.

(Intervista a cura di Floriana Bulfon)

 

25 ottobre 2010

Tratto da Lo Spazio della Politica

 
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